lunedì 9 gennaio 2017

Passare dalla democrazia alla dittatura.



Scusate se mi prendo un altro giorno di pausa, ma la scorsa quotidiana su FB, sempre più interessante come specchio del sentire della gente, mi costringe a buttare lì due considerazioni. Quando un paese è preso nelle spire di una crisi non passeggera ma di sistema che si prolunga nel tempo, il popppolo scivola sempre di più verso la tentazione di avere un uomo forte al comando e di passare alla dittatura, basta vedere l'innamoramento generale per Putin e suoi similari. Un gran numero di persone è ansiosa di passare a questa soluzione,  nella speranza di poter avere il dittatore buono che tolga loro le castagne dal fuoco e risolva tutti i problema levandosi poi di torno. D'altra parte il maggior numero delle dittature più efferate hanno sempre preso il potere passando per la via democratica del voto, al massimo con una piccola spallata finale, sempre auspicata dalla folla plaudente. Qui da noi siamo in una fase che prelude a questo quasi inevitabile finale di partita. 

Lo schema è sempre lo stesso. Cavalcare i più classici populismi: i politici ladri (e qui aiutano molto loro stessi), i vari problemi provocati o provocatori della crisi stessa, potere finanziario, plutocrazia massonica, immigrazione, c'è una scelta ampia. Gli aspiranti al potere sono sempre molti ed eliminato il bersaglio principale che rappresenta il passato responsabile di tutti i mali, si mettono in lotta tra di loro per l'unica cosa che interessa, la conquista del potere assoluto e dittatoriale. Generalmente la spunta il più furbo, intelligente, spietato e privo discrupoli. Quello che poi, al potere, in genere diventerà il più nefasto portatore di dolore e morte e, tranquilli, finisce sempre nello stesso modo, in generale. Da noi, morta definitivamente l'estrema sinistra, Legaioli, fratellastri e similari si battono come leoni, ma hanno il difetto di essere attaccati a pochi, sebbene ben individuati bersagli, immigrazione, isolazionismo e così via e non stanno raccogliendo più di quanto possa rendere il loro zoccolo duro. 

Il più interessante invece è il movimento dei movimenti, partito in mano ad un personaggio carismatico con alle spalle una entità associata, interessata al potere per fare tanti tanti soldi. La loro strategia è davvero valida e apportatrice di innegabili risultati in termini di consenso, tanto che per quante ne facciano, ne dicano o ne combinino, questo consenso non cessa di aumentare, anche in presenza di incredibili, ma azzeccatissimi voltafaccia. Forti di un numero di base già eccezionalmente ampio, il fine è quello di aumentare rapidamente la percentuale per arrivare davvero nella stanza dei bottoni finale. Quindi su argomenti critici che spostano voti a valanga, stanno adottando soluzioni davvero spregiudicate ed interessanti. Dei forcaioli hanno già fatto il pieno, al massimo per rafforzare i concetti possono bastare le proposte di tribunali popolari per tacitare giornali e commenti critici, questo è sempre un sistema graditissimo al popppppolo.  Per dragare voti dalla parte della destra più estrema è emblematica la sterzata fatta sugli immigrati, adesso tutti da espellere domattina. Sull'Europa, interessantissimo l'ultimo voltafaccia del comico, sull'abbandono degli alleati exit per abbracciare i più forti sostenitori dell'Unione e della cessione di sovranità, cosa che oltre a dragare consensi nell'area di chi teme giustamente il tracollo economico che arriverebbe col disfacimento europeo, darebbe anche una sensazione di rispettabilità e buon senso alle istituzioni internazionali. 

Interessante e pagante, è anche la campagna pesantissima lanciata da tutti i siti fake degli Associati stessi per la santificazione della povera sindaca romana, la nuova Giovanna d'Arco, avversata da tutti i malefici poteri forti, dalla Monsanto alle lobby dell'olio di palma, dalle banche divora soldi dei poveri correntisti, ai produttori di scie chinmiche, nonché dagli antianimalisti, anche se invece per la verità, se potessero, la brucerebbero violentieri sul rogo, per i disastri che sta combinando. Tutti questi ignobili siti aiutano inoltre, grazie all'idiozia della gente, il cui carico di odio è ormai inarrestabile, a far fare un sacco di soldi ai burattinai di cui sopra. Il disegno sta funzionando benissimo perchè i consensi, benché sembri impossibile, continuano a crescere, finché non arriveremo al punto, grazie alla prossima legge elettorale da permettere la conquista della poltrona del dittatore, il potere assoluto insomma. 

E' interessante infatti seguire il comportamento dei suddetti, che avevano in un primo momento bocciato l'Italicum come la porcata assoluta, che si sono messi ad esaltarlo appena capito che avrebbe loro consentito la certa vittoria anche con il consenso attuale. Ora che si stanno prendendo contromisure, fingono di osteggiare un sistema semiproporzionale con una quota premiale al 45%, che scioccamente i proponenti giudicano irraggiungibile, mentre i voltafaccia degli ultimi giorni lavorano proprio per permettere questa, apparentemente impossibile quota, che invece arriverà state certi che arriverà, basta che diate un'occhiata ai commenti, alle condivisioni e ai rigurgiti di odio che si affollano sui social. Poi, conquistato il potere, sarà il momento del sangue vero, sapevatelo.

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1 commento:

tentare, nuoce ha detto...

Forse fare il Bertoldo: tu che—con lunga cura—ti scegli l'alberaccio che ti appenda

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